Otite media, faringite, psoriasi

 

"La mia esperienza con la NMG la chiamerei ESPERIENZA DI UNA SCETTICA.
Sono una ragazza di 29 anni, grafico pubblicitario, ora, dopo aver studiato
per diventare infermiera ed avendo quindi acquisito discrete basi di
anatomia, biologia, patologia.
Pur avendo capito presto di non essere tagliata per questa "vocazione", a
causa della mia eccessiva impressionabilità, non ho certo smesso di credere
fermamente nella medicina e nel suo bene, così due anni fa circa,
all'interno dell'azienda dove lavoro quando un collega provò a parlarmi di
NMG, reagii in modo "fondamentalista" considerandolo un cretino. Non solo,
siccome col tempo egli aveva "convinto" due mie colleghe che non facevano
che parlare di DHS, conflittolisi ecc., io avevo sviluppato anche una certa
rabbia e dalla mia postazione le guardavo sconsolata, pensando di aver perso
due menti geniali per colpa del santone di turno (chiamato Hamer) che
avrebbe spillato loro un bel po' di soldi.
Un giorno litigai furiosamente con una delle due, per un futile motivo, ma
in maniera spropositata e con parole grosse e totalmente fuori luogo. In
serata ci fu il chiarimento e il giorno dopo lei aveva un forte dolore
all'orecchio destro mentre io un gran mal di gola che credevo fosse la
conseguenza delle urla del giorno prima.
Quando arrivò il "maestro di NMG", assente il giorno prima e ignaro della
litigata, interrogato dalla
mia collega sul suo dolore all'orecchio le rispose che in generale poteva
essere la soluzione da qualcosa che non avrebbe voluto sentirsi dire o da
qualcosa che avrebbe voluto sentirsi dire ma che non le era stato detto. Lei
sobbalzò dalla sedia, collegando il tutto alla litigata che gli raccontò e
lui allora la tranquillizzò dicendole con sicurezza che il giorno dopo non
avrebbe avuto più nulla.
E successe proprio così. Io allora mi concentrai sulla mia otite che avevo
avuto qualche mese prima, durata 20 giorni e curata con due serie complete
di antibiotici. (In realtà da un orecchio avevo perso quasi totalmente
l'udito e la malattia era sparita in modo veloce, da un giorno all'altro
giorni dopo la fine della seconda cura) e provai a ripensare alla'otite in
maniera diversa, cercando indietro cosa poteva averla causata. Pensai e
ripensai tutta la sera e alla fine mi addormentai soddisfatta di non aver
trovato proprio nulla: era come pensavo, la NMG era tutta una balla.
Ma la mattina, al risveglio un flash: la morte di una mia zia malata di
cancro prima della mia otite: il marito mi aveva telefonato e per me era
stata davvero una DHS; ero rimasta così male, cosi impreparata, così
stordita! Ma come avevo fatto a non pensarci!
Il dubbio mi aveva preso ma questo non potava certo bastare per il mio
scetticismo, così iniziai ad ascoltare di nascosto i discorsi delle mie
colleghe per sperimentare su di me ciò che apprendevo.
Nel giro di poco tempo le mie patologie più comuni (mal di gola,
raffreddore, problemi intestinali) diventarono abbastanza logiche e perfino
prevedibili ma ancora non mi bastava: ma cosa avevo studiato e a che cosa
avevo creduto fino ad ora?
La svolta vera avvenne quando il "maestro di NMG" mi disse di provare a
capire il mio problema:la psoriasi. Così, presi la palla al balzo fingendo
di entrare solo per questo motivo e per la prima volta in certi discorsi.
Iniziai anche a leggere e partecipai ad una serata introduttiva per provare
a capire questa "malattia" che mi affliggeva da circa 20 anni in diverse
parti del corpo.
La dermatologia mi aveva detto che la psoriasi è una malattia del quale è
predisposta il 70% della gente e che si manifesta solo su un 30% circa in
seguito ad uno stress o ad uno shock.
Io il mio shock lo avevo avuto: a 12 anni, quando perdetti mio padre in
seguito ad un incidente stradale. E questo mi aveva fino ad ora soddisfatto,
(anche perchè di più nessuno lo sapeva), ma perchè la psoriasi dopo lo
shock? E perchè solo in certe parti del corpo? E perchè non sempre?
Ecco le risposte che la NMG mi ha dato, in maniera precisa, inequivocabile e
ovviamente grazie ad un grande medico di NMG.
La sera dell'incidente fui io a dire a mio padre:"Stiamo ancora cenando, mi
dà fastidio il fumo, vai fuori a fumare!" Lui rispose molto
amorevolmente:"Hai ragione, tesoro, vado fuori".
E fuori incontrò un amico con cui andò a fare un giro in macchina e non
tornò più.
Anche se mi rendo conto che non è così, io SENTO il peso delle mie parole
come un macigno e vedo il mio dito indice puntato verso di lui per invitarlo
a uscire. Uno dei punti dove si manifesta la psoriasi è il mio dito indice
destro.
Un altro punto di localizzazione sono le orecchie, nel lobo esterno e canale
uditivo, proprio per la mancanza di parole, consigli che necessitano ad una
ragazzina per crescere e che il mio adorato padre non mi faceva mai mancare.
Il terzo punto di localizzazione deriva dall'incidente: sembra che la
macchina uscì di strada e il corpo di mio padre senza cinture fu sbalzato
fuori dall'abitacolo.
Dissero che morì per la frattura dell'osso del collo ma io non ci credevo e
volevo vederlo, volevo aprire la bara. Così qualcuno disse che la testa si
era staccata dal collo e solo così mi convinsero che babbo non sarebbe più
tornato con noi. La terza localizzazione è dietro la nuca, in precisa
corrispondenza della prima vertebra cervicale.
Non è stato "solo" tutto questo a convincermi, ma l'indiscutibile fatto che
ogni qualvolta ricordo mio padre, o il suo incidente anche attraverso
immagini o altro che non centra nulla, il processo riparte puntuale. Così so
già che domani avrò fortissimo prurito in quelle zone dove la pelle si
seccherà fino a sanguinare, per poi tornare normale in 4/5 giorni, grazie al
fatto che fortunatamente ho una famiglia con una bimba meravigliosa che
cresce e non mi fa pensare sempre a quella dannata ferita.
Ora so, a differenza di prima, la causa della mia "malattia" e so che posso
ottenere delle guarigioni temporanee che prima associavo all'uso di diverse
creme al cortisone.
Per quella definitiva però, non posso dire nulla.
Non so se esistono persone scettiche quanto lo ero io ma, credetemi, ho
cambiato completamente il mio modo di vivere e quello dei miei cari. In
meglio."

 

Vedi anche:

SBS: La cute